Rischio Sismico

Assicurazione Terremoto

Il 74% del territorio italiano è a rischio sismico. Proteggi la tua abitazione o impresa dai danni del terremoto con la polizza giusta.

74%
Italia a rischio
24h
Attivazione polizza
30+
Compagnie confrontate

Cosa copre la polizza terremoto

Coperture incluse

  • Danni strutturali all'edificio (muri, fondazioni, solai, tetto)
  • Danni ai contenuti (mobili, elettrodomestici, vestiario, beni personali)
  • Spese di demolizione e sgombero macerie
  • Costi di sistemazione temporanea in caso di inagibilità
  • Spese tecniche per perizie e pratiche assicurative
  • Perdita di pigione per proprietari che affittano l'immobile

Privati vs Imprese

CaratteristicaPrivatiImprese
ObbligoFacoltativoObbligatorio (L. 18/2024)
Oggetto assicuratoAbitazione + contenutiImmobili strumentali + macchinari + scorte
Premi tipiciDa €80-150/anno (zona 2-3)In base al valore degli asset
Franchigia tipica3-15% del dannoVariabile per settore

Riferimenti normativi

  • OPCM 3274/2003 — Prima classificazione sismica del territorio italiano
  • D.M. 14/01/2008 (NTC 2008) — Norme tecniche per le costruzioni in zona sismica
  • D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) — Aggiornamento norme tecniche costruzioni
  • L. 18/2024 — Obbligo polizza catastrofali per le imprese

Domande Frequenti

Cos'è la polizza terremoto e cosa copre?
La polizza terremoto è una copertura assicurativa specifica per i danni causati da eventi sismici. Copre solitamente: danni strutturali all'edificio (murature, fondazioni, solai), danni ai contenuti (mobili, elettrodomestici, beni personali), spese di demolizione e sgombero macerie, costi di sistemazione temporanea in caso di inagibilità dell'immobile. Il premio e le condizioni variano in base alla zona sismica dell'immobile.
Come sono classificate le zone sismiche in Italia?
L'Italia è suddivisa in 4 zone sismiche: Zona 1 (massima pericolosità) comprende Sicilia, Calabria, parte della Campania, Basilicata, Marche, Umbria, Friuli. Zona 2 (alta pericolosità) include gran parte del centro-sud e alcune aree del nord-est. Zona 3 (moderata pericolosità) comprende Sardegna, Veneto, Liguria, alcune zone della Toscana. Zona 4 (bassa pericolosità) include parte della Pianura Padana. Il 74% del territorio italiano è classificato in zona 1, 2 o 3.
Qual è il costo tipico di una polizza terremoto?
Il premio dipende principalmente dalla zona sismica dell'immobile, dal suo valore, dall'anno di costruzione e dal tipo di struttura. Per un'abitazione standard in zona 2-3, i premi partono da circa €80-150 all'anno. Per immobili in zona 1 o di alto valore, i premi possono essere significativamente più elevati. Le imprese hanno premi calibrati sul valore degli asset assicurati.
La polizza terremoto copre anche le scosse di assestamento?
Generalmente sì, ma è importante verificare le condizioni di polizza. La maggior parte delle polizze prevede una franchigia temporale (es. 72 ore) durante la quale più scosse vengono considerate come un unico evento. Alcune polizze coprono solo il sisma principale e non le repliche successive. Verificare attentamente questa clausola è fondamentale nelle zone ad alta sismicità.
È obbligatoria la polizza terremoto per le imprese?
Sì, per le imprese la polizza catastrofali (che include la copertura terremoto) è obbligatoria ai sensi della L. 18/2024. Tutte le imprese con beni immobili strumentali sul territorio italiano devono stipulare una copertura contro sisma, alluvione e frana. La scadenza per le PMI è stata prorogata al 1° gennaio 2026.
Come si stima il valore assicurativo di un immobile per il terremoto?
Il valore assicurativo deve coprire il costo di ricostruzione a nuovo dell'immobile (non il valore di mercato). Si calcola moltiplicando la superficie per il costo al metro quadro di ricostruzione nella zona geografica, tenendo conto del tipo di costruzione (calcestruzzo, muratura, ecc.) e degli impianti. Sottovalutare il valore porta a una copertura insufficiente in caso di sinistro grave.
Cosa non copre generalmente la polizza terremoto?
Le esclusioni tipiche includono: danni a costruzioni abusive o non conformi alle norme antisismiche locali, danni preesistenti al terremoto, perdite indirette (es. mancato reddito da locazione), veicoli parcheggiati, valori (gioielli, opere d'arte) se non espressamente inclusi. È sempre consigliabile leggere attentamente le condizioni particolari di polizza.