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GuideMarzo 2025

Alluvione: quando l'assicurazione rimborsa e quando no

Gli eventi alluvionali sono in aumento. Ma la polizza casa standard copre l'alluvione? Scopri la differenza tra allagamento interno e alluvione catastrofale.

Le alluvioni in Italia sono diventate sempre più frequenti e devastanti, complici i cambiamenti climatici. Nel 2023, la sola alluvione in Emilia-Romagna ha causato danni per oltre 4 miliardi di euro. Eppure molti proprietari di casa scoprono dopo l'evento che la loro polizza non copre questo tipo di danno. Vediamo quando l'assicurazione rimborsa e quando no.

Polizza casa standard vs polizza catastrofali: la differenza fondamentale

La polizza casa standard (multirischio abitazione) copre generalmente: incendio, furto, responsabilità civile verso terzi, allagamento da cause interne (rottura tubature, traboccamento lavatrice), danni da fenomeni atmosferici ordinari.

NON copre generalmente: alluvione da esondazione di fiumi o canali, inondazione da piogge intense (eccetto allagamento interno), alluvione improvvisa (flash flood), mareggiate. Questi ultimi sono rischi catastrofali che richiedono una copertura specifica.

Quando l'assicurazione rimborsa: i casi coperti

Con una polizza catastrofali che include il rischio alluvione, sono generalmente coperti:

  • Danni all'immobile da esondazione di fiumi, torrenti, laghi
  • Allagamento da piogge eccezionali che superano la capacità di drenaggio
  • Danni da mareggiata e onda anomala
  • Spese di prosciugamento, pulizia e sanificazione
  • Danni ai contenuti dell'abitazione
  • Costi di sistemazione temporanea in alloggio alternativo

Quando l'assicurazione NON rimborsa

Anche con la polizza catastrofali, alcune situazioni non sono coperte:

  • Costruzioni abusive o non conformi alle normative locali
  • Danni preesistenti all'evento alluvionale
  • Sinistri avvenuti durante il periodo di carenza (primi 30 giorni dalla stipula)
  • Danni da infiltrazione di acqua piovana (senza alluvione effettiva)
  • Allagamento da rottura di fognature comunali (spesso escluso)
  • Veicoli (richiedono polizza auto specifica)

Il periodo di carenza: perché non aspettare l'allerta meteo

Le polizze catastrofali prevedono un periodo di carenza di circa 30 giorni dalla stipula. Questo significa che se si stipula la polizza durante un'allerta meteo in corso, i danni dell'evento imminente non saranno coperti.

È fondamentale assicurarsi per tempo, non aspettare che il bollettino meteo annunci piogge intense o il livello del fiume salga. Chi abita in zone a rischio alluvionale dovrebbe avere la copertura attiva tutto l'anno.

Conclusione

La differenza tra essere coperti e non esserlo da un'alluvione può significare centinaia di migliaia di euro di danni a carico del proprietario. Verificare la propria polizza casa e aggiungere la copertura catastrofali è una scelta di buon senso, specialmente per chi abita in zone classificate ad alta pericolosità idrogeologica dall'ISPRA.

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