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GuideFebbraio 2025

Assicurazione Terremoto per Privati: conviene davvero?

Con il 74% del territorio italiano a rischio sismico, la polizza terremoto per l'abitazione è una scelta di buon senso. Ecco quanto costa e cosa copre.

L'Italia è uno dei Paesi europei a maggiore rischio sismico: circa il 74% del territorio è classificato in zona di pericolosità sismica media o alta. Eppure solo una piccola percentuale delle abitazioni private è assicurata contro il terremoto. Conviene davvero stipulare una polizza terremoto per la propria casa?

Il rischio sismico in Italia: i dati

Secondo l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l'Italia è attraversata da due principali fasce sismiche: la catena appenninica e la Sicilia. Negli ultimi 100 anni, i terremoti distruttivi che hanno colpito il Paese hanno causato danni per decine di miliardi di euro.

Solo negli ultimi 25 anni: sisma Umbria-Marche 1997 (€5 miliardi di danni), terremoto Abruzzo 2009 (L'Aquila, oltre €10 miliardi), sisma Emilia 2012 (oltre €13 miliardi), terremoto Centro Italia 2016 (€23 miliardi stimati). Nei Paesi con alta penetrazione assicurativa, la maggior parte di questi costi sarebbe stata coperta dalle polizze.

Cosa copre la polizza terremoto per privati

Una polizza terremoto per l'abitazione privata copre generalmente:

  • Danni strutturali all'edificio (muri, fondazioni, solai, tetto)
  • Danni ai contenuti (mobili, elettrodomestici, vestiario)
  • Spese di demolizione e sgombero macerie
  • Costi di sistemazione temporanea in caso di inagibilità dell'abitazione
  • Spese per perizie tecniche
  • Perdita del canone d'affitto per i proprietari che affittano

Quanto costa la polizza terremoto

Il costo dipende principalmente dalla zona sismica dell'immobile, dal suo valore, dall'anno di costruzione e dal tipo di struttura (cemento armato, muratura, legno). Indicativamente:

  • Zona sismica 3-4 (bassa-media pericolosità): da €80-150/anno per un'abitazione standard
  • Zona sismica 2 (alta pericolosità): da €150-300/anno
  • Zona sismica 1 (massima pericolosità, es. Sicilia, Calabria): da €300-600/anno
  • Edifici in muratura o vecchia costruzione: premi più elevati per il maggiore rischio

La franchigia: cosa significa in pratica

Le polizze terremoto prevedono generalmente una franchigia, cioè una quota del danno che rimane a carico dell'assicurato. La franchigia tipica è tra il 3% e il 15% del valore assicurato.

Per esempio, su un immobile assicurato per €200.000 con una franchigia del 5%, se il danno del terremoto è di €50.000, l'assicurazione paga €50.000 - €10.000 (5% di €200.000) = €40.000. La franchigia assoluta aiuta le compagnie a evitare i sinistri di piccola entità, ma garantisce la copertura per quelli gravi.

Conclusione

La polizza terremoto per i privati è facoltativa ma, considerando il rischio sismico italiano e i costi di ricostruzione post-terremoto, rappresenta una scelta saggia specialmente per chi abita in zone ad alta pericolosità. Il costo annuale è relativamente contenuto rispetto alla protezione offerta. Ricorda: senza polizza, in caso di terremoto distruttivo, i costi di ricostruzione ricadono interamente sul proprietario.

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